Cos’è l’IRPEF e come si paga

In Italia sono diverse le tasse che gravano sulle persone fisiche, tra queste c’è l’IRPEF, un’ imposta sul reddito che colpisce diverse tipologie, sia che si sia un imprenditore di un’azienda propria, sia se si è semplicemente soci di un’azienda.

Completamente diverso è il discorso se l’attività è all’estero, in questo caso non vi è l’obbligo di pagare le imposte in Italian e quindi nemmeno l’IRPEF.

L’IRPEF viene individuato con il codice tributo 4001 e si paga, come abbiamo detto, su diverse tipologie di reddito, ne possiamo distinguere alcune: redditi da lavoratore autonomo, quindi liberi professionisti; redditi di capitale, derivati da impiego di capitale come azioni, titoli di stato, ect; redditi di lavoro dipendente; redditi fondiari derivanti dal possesso di terreni e redditi diversi, come quelli derivati da vincite o prestazioni occasionali.

irpef

Come pagare l’IRPEF

L’IRPEF si paga in modo diversi a seconda del tipo di reddito, per esempio, alcune tipologie sono esenti o subiscono la tassazione al momento della loro generazione per cui non rientrano nella dichiarazione dei redditi.

Semplicemente, alla somma dei redditi prodotti per ogni tipologia di reddito si applicano le deduzioni e le detrazioni di imposta, si controllano le somme versate nel corso dell’anno a titolo di conto e si versa il saldo IRPEF dovuto a titolo di differenza.

L’IRPEF è un’imposta progressiva sul reddito e si paga secondo il sistema degli scaglioni di reddito che fanno dal 23% al 45%.

Come abbiamo detto, l’IRPEF è un’imposta che si applica a seconda delle tipologie di reddito, nell’ambito dei rapporti di lavoro dipendente si applica un prelievo mensile in busta paga, poi tra i mesi di marzo e giugno si procede con la liquidazione del saldo IRPEF e del versamento dell’acconto dell’anno successivo.

Se si tratta di redditi di lavoratore autonomo, il versamento va fatto entro il periodo che va dal 16 giugno al 16 luglio, facendo una distinzione precisa tra il saldo dovuto IRPEF e l’acconto per il nuovo anno.

Dal 20 marzo 2916 è possibile recarsi ai CAF o presso il proprio commercialista di fiducia con tutta la documentazione per fare il calcolo dell’IRPEF da pagare per il 2016.

Chi è esente dal pagamento dell’IRPEF?

Ci sono delle categorie di reddito che sono esenti dal pagamento dell’IRPEF, scopriamole di seguito:

  • I pensionati sopra i 75 anni con un reddito inferiore agli 8.000 euro annuali

  • Le persone che hanno un reddito da lavoro dipendente inferiore agli 8.000 all’anno

  • Le persone che hanno un reddito da lavoro occasionale o reddito derivante da diritti d’autore sotto i 4.800 euro all’anno.

  • Persone con reddito derivante da terreni o fabbricati inferiore a 500 euro all’anno

  • Persone con reddito da terreno inferiore a 185,92 euro all’anno

  • Persone che hanno un reddito per attività sportive dilettantesche che deve essere inferiore a 28.158.28 euro all’anno.

È possibile rateizzare l’IRPEF?

Per andare incontro ai contribuenti è possibile rateizzare la cifra dovuta per l’IRPEF fino a 7 rate per chi non ha partita IVA e 6 rate per ha la partiva IVA, la prima rata si paga prima del 16 giugno.