Che cos’è la CRIF e cosa succede in caso di segnalazione

Ogni informazione relativa a prestiti e finanziamenti viene recepita dalla CRIF, che gestisce tutte le informazioni creditizie. Ecco come funziona.

I titolari di mutui e finanziamenti dovrebbero sapere che una delle conseguenze di un mancato pagamento o di un semplice ritardo nel versamento di una rata potrebbe essere quello della segnalazione alla CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria). Questo ente gestisce il SIC (Sistema di Informazioni creditizie) nel nostro Paese, quindi è al corrente di ogni segnalazione sia positiva che negativa riguardante i singoli rapporti di credito. Alla CRIF vengono segnalate tutte le notizie circa i finanziamenti ottenuti e quelli che sono stati rifiutati (con annesse motivazioni). Di ogni finanziamento in corso la CRIF custodisce i dati riguardanti il pagamento delle rate (nello specifico, se questo avviene regolarmente o no)

Conoscenza dei dati CRIF

Se si vuole conoscere lo stato delle proprie segnalazioni alla CRIF basta inoltrare una richiesta tramite il sito www.crif.it. E’ possibile compilare un modulo prestampato online per conoscere i dati registrati a proprio nome nel Sistema di Informazioni creditizie. Allo scopo di facilitare questa operazione la CRIF ha messo a disposizione nel proprio sito ufficiale un video tutorial. Dopo l’invio della richiesta, arriverà sulla propria mail una notifica per conferma con tutte le informazioni necessarie per proseguire. Il modulo va stampato, firmato ed inviato successivamente al numero 051-6458940 (fax) oppure all’indirizzo e-mail info.consumatori@crif.com.

E’ possibile accedere ad un finanziamento se si è segnalati?

L’accesso a prestiti personali e mutui può rivelarsi difficoltoso proprio a causa di una segnalazione “negativa” alla CRIF. Più facile invece risulta l’ottenimento di un prestito con cessione di quinto, poiché in questo caso la rata viene trattenuta direttamente sulla pensione o stipendio del richiedente.

Cancellazione dei dati dalla CRIF

Purtroppo non è mai possibile cancellare le segnalazioni negative registrate presso la CRIF, se non è trascorso il lasso di tempo stabilito a seconda della tipologia e dei tempi di ritardo nei pagamenti. E’ invece possibile in ogni momento chiedere la cancellazione dei dati positivi che contraddistinguono un buon pagatore (ma è ovvio che non conviene, dato che banche e finanziarie valutano positivamente questo indicatore per la concessione di un prestito o mutuo).