Come e quando conviene investire nell’oro?

Fin dall’antichità l’oro è considerato un simbolo di potere e ricchezza. Ancora oggi, in un mondo popolato di carte di credito e moneta elettronica, l’oro costituisce un “bene rifugio”, tanto che anche le banche centrali lo detengono per le proprie riserve. Ma se un piccolo risparmiatore vuole investire nel metallo prezioso, è opportuno che lo faccia con cautela e seguendo alcuni utili accorgimenti.

Quando è più conveniente investire nell’oro

E’ sempre importante considerare il periodo specifico prima di procedere con l’investimento. In genere dopo un periodo di bassa inflazione, questa potrebbe tornare a salire. L’oro, da sempre considerato un bene rifugio, protegge proprio dalla perdita del potere d’acquisto derivante dall’inflazione. Oggi i prezzi, rispetto ai massimi del 2011, sono ancora contenuti e potrebbero essere favorevoli per chi ha un orizzonte di investimento medio-lungo.

In quali forme conviene investire nell’oro

Partendo dal presupposto che i gioielli personali non vanno considerati un investimento, questo è limitato alle monete con purezza pari o superiore ai 900 millesimi, coniate dopo il 1800, e ai lingotti a partire da un grammo con purezza di almeno 995 millesimi. L’opzione più popolare tra gli investitori privati sono i lingotti, con un peso tra 1 e 100 grammi.

Quando è opportuno investire nell'oro?A chi bisogna affidarsi per investire l’oro

Sia quando si acquista l’oro sia quando lo si rivende, è bene rivolgersi ad operatori specializzati nella compravendita di monete e lingotti che abbiano un’organizzazione e siano presenti sul mercato da diversi anni (Italpreziosi, Cofinvest, Pro Aurum) oppure ad un istituto di credito. Meglio invece non affidarsi a piccoli negozi di gioielleria oppure “compro oro”, salvo che non si abbia con questi un particolare rapporto di fiducia.

Come si calcola il valore dell’oro

Il punto di partenza è la quotazione dell’oro, che gli operatori esprimono in euro al grammo. In genere l’oreficeria non utilizza l’oro puro a 24 carati, ma per esempio 18 carati, ovvero 750 millesimi, quindi dovremo tenerne conto nel nostro calcolo. Per trovare il valore aggiornato dell’oro in euro al grammo, basta fare una ricerca sul web o sulle pagine dei quotidiani. A volte si trova la quotazione di un’oncia, che equivale a 31,1 grammi. Al 18 Giugno 2018 il prezzo dell’oro per grammo era fissato in 35,46 euro.

 

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