Il punto della situazione finanziaria [Ottobre 2017]

In sintesi i principali avvenimenti economici e finanziari che hanno caratterizzato il mese di Ottobre 2017 in Europa e nel mondo.

Anche ad Ottobre 2017 la situazione dei mercati finanziari mondiali è stata caratterizzata da un positivo clima di positività e dinamismo. Prosegue dunque il trend cominciato a Settembre, e le prospettive a lungo termine si preannunciano piuttosto rosee. Nel mese di Ottobre le principali piazze finanziarie hanno chiuso con un imponente rialzo. Da segnalare, in particolare, il mercato giapponese, il cui indice di riferimento ha raggiunto i valori massimi (grazie anche ai risultati elettorali, che hanno riconfermato al potere l’attuale Premier). Ma esaminiamo i principali avvenimenti di Ottobre nel dettaglio.

Europa: Brexit e Catalogna

Lo scenario europeo è stato agitato da due avvenimenti piuttosto “forti”, che hanno avuto ripercussioni a livello finanziario, economico e monetario. Da una parte il referendum in Catalogna, che ha determinato una situazione incerta su tutti i fronti, e dall’altra la Brexit nel Regno Unito, che sembra aver portato l’economia inglese verso un punto di “non ritorno”. Le trattative cominciate tra Londra e Bruxelles sono ancora ferme e non si è raggiunto ancora un accordo sulle questioni più importanti. Prima di passare alla seconda fase delle trattative i due Paesi dovranno affrontare alcune questioni particolarmente delicate, come i diritti civili e i confini irlandesi per agevolare i rapporti commerciali.

Usa: la riforma fiscale prende forma

E’ stata definita la riforma fiscale più imponente dal 1986, quella che il Presidente Trump ha cominciato a realizzare nei mesi scorsi e che nel mese di Ottobre sembra essersi definita nei contenuti principali. Al momento, però, non sono state ancora rese note le coperture finanziarie per realizzare la riforma, che prevede un investimento di circa 2,2 mila miliardi di dollari. Intanto è cominciato il “toto-nomi” circa il prossimo Presidente della Banca Centrale Usa. Per quanto concerne il mercato del lavoro, in America il tasso di disoccupazione permane stabile, mentre la crescita salariale è ancora piuttosto lenta.

 

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