Il Punto della Situazione Finanziaria [Giugno 2017]

Quali sono le novità del settore economico e finanziario nel mese di Giugno 2017? Ecco cosa è successo e quali sono gli scenari possibili in futuro.

Esaminiamo le principali vicende economiche e finanziarie che hanno caratterizzato il mese di Giugno 2017. In ambito internazionale balza subito agli occhi il calo delle Borse Ue, mentre si assiste contemporaneamente ad un rialzo dei rendimenti sui titoli di Stato. Stando ai dati recenti diffusi da Eurostat, l’inflazione registratasi nella zona euro nel mese di Giugno appena trascorso è lievemente inferiore rispetto ai valori di Aprile e Maggio. Naturalmente questo dato non deve indurre a trarre conclusioni definitive: il processo di stabilizzazione dei prezzi secondo i parametri della Bce prevede tempi abbastanza lunghi. Dando uno sguardo alle singole Borse, vediamo che a Piazza Affari Unipol ha guadagnato punti con l’annuncio dell’imminente riassetto della compagine aziendale, mentre la Borsa americana registra una generale debolezza, insieme ad un calo delle contrattazioni di Tokyo (in conseguenza dell’indice Nikkei). A New York nel mese di Giugno il petrolio ha registrato un rialzo, seppure lieve, mentre si è verificata una lieve flessione nel prezzo dell’oro.

Punto sulla situazione finanziaria aggiornato a luglio 2016Semestre positivo per le Borse

Sul sito de Il Sole 24 Ore si è messo in evidenza come l’ultimo semestre appena trascorso sia stato un periodo d’oro per la Borsa (non succedeva così dal 2009). Solo 4 Borse nel mondo (Canada, Cina, Russia e Israele) hanno registrato valori negativi. Nello scorso semestre sono aumentate le performance del settore tecnologico, ma anche gli indici della “old economy” si sono mantenuti in positivo per tutto il tempo. In futuro però gli scenari finanziari potrebbero cambiare, dato che le banche centrali (seguendo l’impostazione generale del Presidente Trump) si stanno avviando ad un rialzo dei tassi (il che scoraggerebbe i risparmiatori ad effettuare nel medio periodo qualsiasi nuovo investimento). Speriamo tutto questo abbia un influsso positivo sulla crisi economica italiana.